centro storico di Anagni

Comunicato 09/2018: centro storico di Anagni, Idee per il futuro della città

Il rilancio di Anagni attraverso il rilancio del centro storico.
Idee per il futuro della città

Domenica 6 maggio, nella biblioteca comunale, si è svolto il primo incontro programmatico del Movimento5Stelle per le prossime elezioni amministrative. Abbiamo incontrato i cittadini per parlare del centro storico e di cultura.

Le nostre idee sono semplici, ma chiare. Crediamo che il centro storico della città debba tornare a vivere. Deve ridiventare il centro propulsivo di una parte importante dell’economia locale. Non a discapito delle periferie, alle quali abbiamo in programma di dedicare incontri specifici, ma a supporto dello sviluppo generale della città.

Riteniamo che il nostro bellissimo centro storico abbia iniziato il proprio impoverimento in coincidenza con la chiusura di un edificio storico, al quale sono legati tantissimi ricordi degli anagnini. Stiamo pensando all’edificio dell’ex scuola media Vinciguerra, orgoglio della città. Ma pensiamo anche che la chiusura di altri due edifici storici, che sono la ex caserma dei Carabinieri e l’ex Supercinema, abbiano contribuito all’impoverimento del centro storico.

Tali chiusure hanno determinato un incredibile decremento delle presenze degli anagnini transitanti nel centro storico. Ed, in definitiva, meno passanti meno occasioni di profitto per i commercianti del centro. Per questo motivo, adesso, girare per la nostra via principale significa ammirare una lunga serie di saracinesche abbassate. E questo non ci piace. E, sopratutto, non può essere una buona cosa per Anagni. Noi vogliamo favorire la riapertura delle attività commerciali.

Ecco perché vogliamo riapre quegli edifici chiusi, utilizzandoli per tutta una serie di iniziative di carattere ludico, culturale e turistico; per i bambini, per i giovani, per gli adulti.

Vogliamo che i negozi possano di nuovo risplendere con le loro luci ed i loro colori.

Per raggiungere questo obiettivo abbiamo due percorsi da seguire. Il primo è di carattere urbanistico. Il centro storico soffre di una penuria di parcheggi. E’ un dato di fatto. E’ una realtà. Il centro storico della nostra città ha bisogno di parcheggi non solo per i ‘transitanti’ ma anche, e sopratutto, per i residenti. Per i tanti che il centro storico lo abitano e lo vivono, e che hanno bisogno dell’automobile. Ma che riescono a trovare parcheggio per le loro auto solo con molte difficoltà. E, spesso, in posizioni che alla città

non fanno bene. Che mortificano la sua bellezza e la sua architettura medievale. Sfruttando finanziamenti regionali ed europei, noi vogliamo potenziare il parcheggio di Piscina.

I vantaggi di tale potenziamento sarebbero molteplici. Innanzitutto un parcheggio simile diventerebbe il naturale sfogo per tutti coloro che hanno bisogno di transitare nel centro storico, per tutte le varie esigenze quotidiane. Inoltre tale grande parcheggio permetterebbe di liberare il centro dal transito delle auto, e lo aprirebbe alla fruizione pedonale: l’unica in grado di permettere, per davvero, il godimento della città sia da un punto di vista puramente commerciale, sia da quello più spiccatamente turistico. Il nostro obiettivo finale infatti è consentire agli anagnini di riappropriarsi delle piazze, delle vie e del parco della Rimembranza, che vogliamo rilanciare come ‘salotto di prestigio’ della nostra città. Mamme e bambini, giovani ed anziani sarebbero più liberi di passeggiare tra le nostre bellezze. E, finalmente, ricominciare a godere della nostra bella Anagni.

Noi però siamo consapevoli che non può essere sufficiente il potenziamento di un parcheggio, per quanto strategico, per riattivare il centro storico. C’è bisogno di altro. C’è bisogno di una visione più ampia e strutturata. Ecco che, allora, qui si innesta il secondo percorso che abbiamo in mente per riportare il centro storico al suo antico splendore. Accanto al primo, di carattere urbanistico, abbiamo affiancato un grande progetto turistico. Perchè noi vogliamo che Anagni sia visitata. Vogliamo portare tante persone qui da noi. Vogliamo vedere tanta gente passeggiare per le nostre strade. E vogliamo che queste persone trovino piacere nel gustare le nostre specialità enogastronomiche, nel gustarsi la nostra arte e la nostra cultura, e che possano trovare il modo di (ri)portarsi, a casa, un pezzettino di Anagni, sotto forma di souvenir, di creazione artigianale, di prodotto artistico di qualità, di semplice ricordo di una giornata piacevole e rilassante. Noi vogliamo che questo flusso turistico sia costante tutto l’anno. Perchè Anagni è bella per davvero. E siamo convinti che la sua bellezza possa risplendere in ogni stagione.

Il nostro progetto cultural-turistico si fonda su ciò che Anagni è. Su ciò che rende questa nostra città speciale e, per certi aspetti, unica. Il Medioevo. Intorno a questa parola si fonda la nostra visione di tutta una serie di iniziative culturali che hanno un obiettivo dichiarato: rendere Anagni una capitale di cultura e di (ri)elaborazione culturale. Rendere la nostra città un punto di riferimento imprescindibile per tutti coloro che vogliono ‘vedere’, respirare, sognare, conoscere, studiare il Medioevo. Per questo pensiamo non solo alle rievocazioni storiche. Ma a tutta una serie di iniziative volte a catturare

l’interesse dei tantissimi appassionati e degli studiosi: dal cibo medievale ai costumi medievali; dall’oggettistica medievale ai combattimenti tra cavalieri; dal teatro al cinema d’ispirazione medievale; dall’arte alle riproduzioni medievali. Ma non solo. Nella nostra visione c’è spazio anche per l’organizzazione di importanti convegni di studio, di alto respiro, capaci di attirare una utenza più selezionata e di prestigio. E poi ancora l’istituzione di premi a tema, e di riconoscimenti per tesi di laurea e studi dedicati al medioevo e, più in particolare, ad aspetti maggiormente legati alla cultura ed alla storia della nostra città. Poichè crediamo che una parte importante del rilancio economico della città passi attraverso il rilancio reale del turismo, vogliamo inserire Anagni nel circuito del turismo scolastico, specificatamente indirizzato agli studenti della scuola elementare e della scuola media. Attraverso percorsi didattici pensati e strutturati per i giovani studenti, e con il contributo ed il coinvolgimento dei nostri ragazzi, è possibile rendere Anagni meta di gite e visite d’istruzione, che tanto bene possono fare anche e soprattutto dal punto di vista dell’immagine e della pubblicità.

Noi vogliamo imporre il nome della nostra città nell’ambito del marchio ‘medioevo’, ma non ci vogliamo affatto rinchiudere solo nella rivisitazione del passato. Il medioevo dev’essere il nostro marchio di fabbrica. Ma abbiamo tanta voglia di fare anche cultura moderna. Abbiamo voglia di teatro e di cinema. Ma anche tanta voglia di musica. Vogliamo insomma cogliere ogni opportunità per portare un pezzetto di questo grande mondo qui da noi. Per tutti gli anagnini, certo. Ma anche per invogliare gli abitanti della più grande e popolosa città italiana, che abbiamo ad appena 30 km., a venire a trascorrere una piccola vacanza nella nostra città.

E’ questa la nostra ricetta per riaccendere il centro storico di Anagni, e riportarlo al suo antico splendore. Liberarlo dall’ingombro delle auto per permetterne una fruizione a misura di bambino, di turista, di cittadino. Ma creando contemporaneamente strutture che possano favorire questa fruizione. Quindi parchi, parcheggi e la riattivazione di edifici storici dalla posizione strategica.

Ecco. Questo è solo un assaggio di tutto quello che domenica pomeriggio, nella bibllioteca comunale, noi abbiamo spiegato ai cittadini. Perchè questo è il nostro modo d’intendere la politica. Progetti ed idee. E, sopratutto, una visione di quello che Anagni vuole diventare da grande.

I giochetti della vecchia politica, di quella che ha fallito tutte le prove, non ci interessano. Lasciamo agli altri le finte alleanze, le finte contrapposizioni, i finti programmi, i finti cambiamenti.

Perchè siamo noi l’unico vero cambiamento possibile per Anagni. #cambiamoladavvero!

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