Il biglietto da visita della città di Anagni - Parte 2

Comunicato 42/2018: Il biglietto da visita della città di Anagni – Parte 2

Il biglietto da visita della città di Anagni - Parte 2

La stazione ferroviaria di Anagni è una malata cronica.

Anni di abbandono, di incuria e di cure palliative l’hanno ridotta in uno stato comatoso e disperato che solo la buona volontà di un’attenta Amministrazione potrà curare in via definitiva, restituendo un servizio essenziale alla nostra città.

È opportuno considerare la problematica sotto due aspetti: quello funzionale e quello relativo alla sicurezza degli assidui frequentatori.

Nel primo caso possiamo ritenere che il complesso adibito a parcheggio antistante i binari lato ovest, di recente costruzione, non ha aggiunto posti auto a quelli già disponibili prima della costruzione, per cui il costo dell’immobile è stato sproporzionato rispetto al risultato finale. Alla cronica carenza di parcheggi si è aggiunto quindi l’aggravio dei costi di manutenzione su cui ci appare chiaro invece un evidente tentativo di risparmio. Le attuali condizioni dello stabile sono infatti preoccupanti e questo ci porta ad un’ulteriore riflessione: quanto ancora può resistere questa struttura?  

In merito alla sicurezza invece, la scarsa disponibilità dei posti auto costringe i pendolari a tentare la sorte parcheggiando spesso in zone sottoposte a divieto di sosta e causando disagi per la viabilità sia sulla strada provinciale Anagni Gavignano sia sulla via stazione Anagni Morolo dove gli autoveicoli riducono la carreggiata. Tutto questo, seppure a basso rischio, grazie alla ridotta velocità di percorrenza, potrebbe causare comunque incidenti.

Una ulteriore situazione che aggrava il disagio è ascrivibile alla mancanza di segnaletica verticale informativa, tanto che numerosi autoarticolati, usciti dal casello autostradale a pochi km dalla stazione, sono costretti a dover effettuare azzardate manovre di inversione di marcia proprio nel piazzale già occupato dai bus in attesa. Noi cittadini del Meetup Anagni 5 stelle, alla luce di queste considerazioni non possiamo che ritenere la Stazione di Anagni Fiuggi un luogo tutt’altro che sicuro.

Seguendo infine i trend del passato, è facile ipotizzare che negli anni a venire il traffico aumenterà verosimilmente in maniera costante e quindi è doveroso prevenire ulteriori futuri disagi.

A tal proposito sentiamo l’esigenza di chiamare in causa il Consigliere De Luca, il quale recentemente ha affermato di volersi occupare di queste problematiche. 

Che sia arrivato il momento di rispolverare il vecchio progetto presentato dall’amministrazione Bassetta?

Nel 2015 il sindaco Bassetta chiese alla RFI (rete ferroviaria italiana) ed ottenne, la concessione a trasformare un’area adibita a deposito, in ben 100 posti auto che i pendolari stanno ancora aspettando.

Al Presidente De Luca vorremmo ancora chiedere, se avrà la bontà di rispondere, cosa intende fare per migliorare le condizioni dei pendolari. Oltre naturalmente a intervenire sul degrado che sta inghiottendo sia l’attuale parcheggio a raso, sia il bipiano quale direzione prenderà per offrire maggiori disponibilità di sosta ai viaggiatori.

Realizzare queste opere è importante non soltanto per gli anagnini, ma per tutti i fruitori dell’infrastruttura, compresi i turisti che ogni giorno vengono a visitare il nostro patrimonio culturale.

Meetup Anagni 5 Stelle

Il video che dimostra il degrado della stazione di Anagni

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