Frusone (M5S) scrive ai sindaci: “Difesa in aiuto dei Comuni”

Frusone (M5S) scrive ai sindaci: “Difesa in aiuto dei Comuni”

Frusone (M5S) scrive ai sindaci: “Difesa in aiuto dei Comuni”

“La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’elenco dei militari in ausiliaria, personale che può essere impiegato presso Comuni, Regioni e Pubbliche Amministrazioni, senza alcun costo aggiuntivo per gli Enti Locali – dichiara il deputato del MoVimento 5 Stelle Luca Frusone – è un notevole passo in avanti per affermare un modello di Difesa che sappia integrare le esigenze della sicurezza nazionale con la salvaguardia dei territori e la tutela delle comunità per scopi non militari”. L’istituto dell’ausiliaria è il periodo transitorio durante il quale il militare, in occasione della cessazione del rapporto permanente di impiego e, in alternativa, al congedo in riserva, può essere richiamato dalla Pubblica Amministrazione della sua provincia di residenza per un periodo di cinque anni. L’istituto non ha origini recenti, ma – rileva il deputato pentastellato – “gli Enti Locali hanno usufruito pochissimo di questa possibilità perché non erano mai state pubblicate le liste con i nominativi e quindi diventava difficile per un Comune poter richiedere un aiuto a costo zero. Dal 2015 ho iniziato insieme ad altri colleghi questo lavoro per rendere pubblici i nominativi e a seguito dell’insediamento del Ministro Trenta ho lavorato con il suo Gabinetto per portare a termine il percorso”. “La valorizzazione e l’impiego efficace delle competenze acquisite dalle nostre forze armate – conclude Frusone – costituiscono un utile strumento per migliorare la qualità dei servizi delle pubbliche amministrazioni e della vita dei cittadini; una vera boccata d’ossigeno se pensiamo a quanto siano indispensabili professionisti qualificati che abbiano modo di mettere a posto, ad esempio, i piani di emergenza per le pubbliche calamità facendolo anche a costo zero. Ho provveduto a contattare i sindaci della nostra provincia: il ricorso al personale della Difesa in ausiliaria può essere un piccolo ma significativo aiuto per i primi cittadini ciociari nella gestione dei beni comuni” 

Condividi