Guardare negli occhi i cittadini senza dover abbassare la testa

Comunicato 47/2019: La forza delle idee non può essere censurata

La forza delle idee non può essere censurata

Il sig. Fernando Fioramonti, nel dichiarare che le iniziative del Meetup Anagni 5 Stelle non rappresentano le idee del Movimento 5 Stelle, perché sono semplicemente incontri di un “gruppetto” di persone al bar, ha ingiustamente denigrato e schernito tutti gli iscritti al meetup.

La forza delle idee non può essere censurata

Ha denigrato le iniziative di un gruppo del quale ha fatto parte fino al giorno prima.

Ricordando le parole di Beppe Grillo, “il MoVimento 5 Stelle è un’idea, non un’ideologia”. “E un’idea può essere applicata da tutti, anche dal 100% dei cittadini. Questo è l’obiettivo”.

Il sig. Fernando Fioramonti ha screditato 197 iscritti, 197 persone tra cui onesti lavoratori, padri di famiglia, professionisti, parlamentari, consiglieri comunali e regionali, persone che da oltre 7 anni hanno lavorato senza risparmiarsi per promuovere nel territorio le idee e le iniziative del Movimento 5 Stelle.

Ha offeso persone che in tutti questi anni hanno partecipato e organizzato eventi, banchetti e manifestazioni del Movimento 5 Stelle, che hanno partecipato attivamente a ben 9 campagne elettorali tra comunali, regionali, nazionali, europee e referendum; persone che ad Anagni non hanno soltanto portato e promosso il simbolo del Movimento 5 Stelle con 2 liste certificate, ma hanno anche presidiato la sede del Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali e nazionali del 4 marzo 2018 ed alle comunali del giugno 2018.

Ha infamato le iniziative di un gruppo che ha sostenuto la sua persona in ben 2 campagne elettorali, prima come candidato Consigliere Regionale e poi come candidato Sindaco.

Il sig. Fernando Fioramonti, rifiutandosi di “portare la voce” dei cittadini ed anche di sottoscrivere un esposto a tutela della sicurezza ed incolumità delle persone (qui l’esposto del muro di San Michele), e dichiarandosi unico depositario delle idee e della politica del Movimento 5 Stelle, ha violato non solo le regole del codice etico del Movimento 5 Stelle, ma anche le regole minime del vivere civile e democratico.

L’art. 21 della Costituzione italiana sancisce: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero (…)”.

Questa persona non è degna di rappresentare i Cittadini che lo hanno votato e dovrebbe avere almeno la decenza di dimettersi dalla carica di Consigliere Comunale nella Città di Anagni.

Meetup Anagni 5 Stelle

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