Le figurine degli Anagnisauri

Le figurine degli Anagnisauri

Cari concittadini vi diamo una bella notizia. La caccia frenetica agli zii, ai nipoti, ai cugini anche di quinto/sesto grado, agli amici di, ai lontani parenti di, agli omonimi, ai sinonimi, ai presentabili purchessia, finalmente sta per concludersi. Tra un paio di giorni le liste per le prossime elezioni comunali saranno presentate ufficialmente, e dunque smetteranno di collezionare le figurine per l’album delle candidature.

Il solito esercito di candidati per caso si sta piazzando ai nastri di partenza, pronto a sfidarsi all’ultimo voto. In effetti, però, chiamarlo esercito pare un po’ troppo pretenzioso. Perchè in realtà di armata Brancaleone si tratta. Per il paese girano divertentissime voci su candidati che non sanno di esserlo. E già questo pare imbarazzante. Ma peggio ancora sembra essere il caso di candidati che, convinti di stare con questo, si ritrovano con quello. E che dire di candidati che, ovviamente per una svista, si ritrovano momentaneamente in questo E in quello? Dall’addizionale IRPEF all’addizione elettorale è un attimo, in tale confusione.

Pensate davvero che questo sia normale? Pensate davvero che sia esercizio di democrazia? Siete ancora convinti che sia questa la strada possibile per dare ad Anagni quel cambiamento che la città aspetta da tanti anni?

Noi ve lo diciamo chiaramente e semplicemente. Non si tratta affatto di democrazia. Al contrario. Si tratta del disperato tentativo di un sistema politico degenerato, vecchio, superato ed incapace di salvaguardare se stesso. Il tentativo di produrre quella nebbia all’interno della quale nascondere al cittadino tutte le inefficienze. Tutte le schifezze. Tutte le indicibilità che questo sistema vecchio e decadente ha prodotto. Questo esercito di candidati è l’unica ‘idea’ che gli anagnisauri, ossia i rappresentanti della vecchia politica, di quella che ha fallito tutti gli appuntamenti e condannato la città al degrado, è stata capace di produrre da tanti anni. Non è da queste figurine che Anagni potrà essere salvata. Non è dando retta a queste logiche ridicole che la nostra città potrà trovare la forza per risollevarsi. Al contrario. Quando la nebbia si sarà diradata, ben visibili tra le macerie del voto emergeranno i soliti, immarcescibili, anagnisauri di sempre. Un intero esercito di figurine sacrificato esclusivamente per permettere ai soliti noti, a quelli che son stati capaci solo di affossarla, questa città, di riprendere le poltroncine di sempre.

Mentre tutte queste figurine, anche quelle che apparentemente sembrano nuovissime e luccicanti, si piegano alle logiche perverse e deliranti di un sistema politico decadente, il Movimento5Stelle ha lavorato al programma. Ha prodotto idee, ha discusso proposte, ha formulato progetti. Perchè questo è il nostro modo di intendere la politica. Al servizio della città. Al servizio dei cittadini. Per il bene comune. Per l’interesse collettivo.

L’unico vero cambiamento possibile per questa città siamo noi.

Fernando Fioramonti Sindaco di Anagni. #cambiamoladavvero!

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